Novità

LA NUOVA RACCOLTA di EMILIO PAOLO TAORMINA poeta palermitano tradotto in 9 lingue e vincitore del Premio Mignosi. Dopo “LO SPOSALIZIO DEL TEMPO” e “LE REGOLE DELLA ROSA” ecco “LA CENGIA DEL CORVO” 

Emilio Paolo Taormina
LA CENGIA DEL CORVO
14 euro – 13x18  ISBN 978-88-940190-5-6

Collana di poesia: Interno 10 – 4

la cengia del corvo (16)

La filigrana poetica di Taormina non ha a che fare con la vita, con il bios del poeta, neanche quando la memoria è all’opera, neppure quando lo sguardo sul mondo, trasalito, indugia nel passato. Tuttavia, le tracce verticali di Taormina, la curatissima composizione grafica, tirano in ballo la vita ogni momento: non quella del poeta, ma la sua capacità di trasmettere sensazioni primarie, luoghi, e idee che ci appartengono, che con facilità estrema il lettore fa proprie nella propria rielaborazione, ancorché riflessa, comunque autorale: questo è – nient’altro – la poesia, ecco perché leggiamo poesia, e forse, anche una ragione del fatto che è più facile scriverla, la poesia, che leggerla:
«i poeti siedono / negli angoli dei caffè / parlano coi baristi / conservano / fischi di navi e treni / come cartoline ricordo / la poesia solleva / gli uomini / un palmo dalla terra»;
eppure, gli uomini che si sollevano – quei pochi – lo fanno poggiando per terra il palmo delle mani. Le loro mani.    Estratto dalla Nota di lettura di Massimo Barbaro

 

«Ne La cengia del corvo c’è il Taormina che canta il dettaglio, dà voce ai margini, addensa visioni di luoghi, immagini e sensazioni in una serie infinita di quadri che si susseguono come tenuti insieme da un filo armonico che fa pensare alle sonate di Bach». (E. Giunta)

 

Emilio Paolo Taormina è nato nel 1938 a Palermo dove vive. Sue opere sono state tradotte in 9 lingue. È presente in antologie e riviste internazionali. Per le nostre edizioni oltre alla raccolta poetica Le regole della rosa ha pubblicato il volume Lo sposalizio del tempo con cui ha ottenuto il Premio “Pietro Mignosi” 2010, per la sezione ‘Poesia’, e i racconti di Inchiostro. Nel 2014 ha ricevuto la Targa speciale della 4ª edizione del Premio di poesia “Arte d’amare”.

Dello stesso autore per le Edizioni del Foglio Clandestino

LO SPOSALIZIO DEL TEMPO e LE REGOLE DELLA ROSA
(vedi catalogo)

Taormina Poesie (4)

…e la raccolta di racconti INCHIOSTRO

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UN NUOVO VIAGGIO FOTOGRAFICO…

AUTORI & OPERE
Fotografie di Giuseppe Varchetta
Testi di Nerina Garofalo e Aldo Iori

Gleis 13 – 2 –  25 €uro – 21 x 21 
ISBN 978-88-940190-7-0
Edizioni del Foglio Clandestino, 2016

Cover AUTORI&OPERE

Quasi cinquanta gli artisti fotografati da Giuseppe Varchetta: soggetti appartenenti all’ arte figurativa, alla letteratura, al design, alla musica. Possibili dittici costituiti dal ritratto dell’autore con la sua opera. Primo Levi, Ettore Sottsass, Pina Bausch, Luigi Nono, Joseph Beuys, Renzo Piano, Gianni Berengo Gardin, Jannis Kounellis, Evelina Schatz, Valerio Magrelli, Michele De Lucchi, Luciana Savignano, John Coetzee, Enzo Mari e Lea Vergine, Luciano Berio, Giulio Paolini e altri sono ritratti mentre spiegano, parlano, agiscono o recitano o solamente pensano, guardando il mondo, stanno in esso, mai in posizione passiva ma sempre cogitante. 


«Giuseppe Varchetta […] dal mondo, che inesorabilmente scorre e muta, […] sceglie alcune immagini separandole dal rumoroso contesto, distillandole in sguardi che divengono, come lui stesso afferma, appunti su incontri preziosi con autori e opere. Il pensiero diviene forma nello scatto fotografico, nel tempo della visione che muta in riflessione.». Il pensiero diviene forma nello scatto fotografico, nel tempo della visione che muta in riflessione».
     ALDO IORI 

GIUSEPPE VARCHETTA, psicologo dell’organizzazione è socio fondatore di Ariele. Dopo una lunga esperienza nell’area della formazione, è stato professore presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. È parte della direzione della rivista «Educazione Sentimentale». Fotografa “da sempre”, coltivando con la propria macchina fotografica alcuni temi d’elezione: la relazione utente-arte contemporanea, il paesaggio e l’arte urbani, il lavoro organizzativo, il ritratto “a mano”. Lavora esclusivamente in bianco e nero, con macchine analogiche. Sito internet: www.giuseppevarchetta.it

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DICONO DI AUTORI & OPERE

 

Qui comincia…Radio 3 Rai

Radio Popolare Trasmissione I Girasoli del 19/11/16                                           La Balena Bianca articolo di Alice Nidasio
Icon/Panorama articolo di Micol De Pas


Il nuovo taccuino di memorie, poesie e fotografie

MEMENTO VIVERE
Donatella D’Angelo

con 12 fotografie della serie Los respiros del alma in collaborazione con Josè Lasheras

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15 €uroISBN 978-88-940190-8-7
Square 17 – 3 – 128 pagine – 17 x 17

Morte, vita e tempo sono le colonne portanti di Memento vivere. Questo “taccuino di poesie, di fotografie e di memorie” è l’esordio poetico dell’artista milanese Donatella D’Angelo. Articolato in tre sezioni raccoglie i suoi scritti dal 2013 al 2016 e 12 fotografie della serie Los respiros del Alma, realizzate in collaborazione con il fotografo spagnolo Josè Lasheras, che è scomparso nel 2014 ed è ispiratore, protagonista e in un certo senso destinatario della raccolta.
Note di lettura di Luigi Cannillo e Lorenzo Gattoni
Nota critica di Giovanna Gammarota

 

Memento Vivere Los respiros del Alma#7 web (1) Memento Vivere Los respiros del Alma#7 web (2) Memento Vivere Los respiros del Alma#7 web (3)

DICONO DI MEMENTO VIVERE

Carteggiletterari recensione di Antonio Devicienti
Doppiozero articolo di Silvia Mazzucchelli
Radio Popolare Cult
Chronicalibri articolo di Giulio Gasperini
Perigeion articolo di Nino Iacovella

Margutte articolo di Silvia Pio
Pioggia Obliqua
Magazzini Inesistenti
Critica Impura di Sonia Caporossi
Nuove Finzioni

“Al centro di questo libro, quello che pulsa con impressionante potenza, è la traccia fotografica di una esperienza, di una percorrenza, di una occorrenza e di una trascendenza. La ricerca attraverso la fotografia, e la ricerca attraverso la scrittura, hanno percorsi misteriosi che per la composizione che il destino compie si fanno a volte solidali. In particolare per la traccia fotografica straziante di questo testo, questa è una fra le opere più belle pubblicate quest’anno da Gilberto Gavioli per le sue Edizioni del Foglio Clandestino
Nerina Garofalo

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