DOPPIA ESPOSIZIONE. BERLIN 1985-2015, il saggio narrativo-fotografico di Natascia Ancarani racconta criticamente le trasformazioni di Berlino

DOPPIA ESPOSIZIONE. BERLIN 1985-2015, il saggio narrativo-fotografico di Natascia Ancarani racconta criticamente le trasformazioni di Berlino

_FrontCOVER_DoppiaEsposizione-RISTAMPA-marzoIl saggio narrativo-fotografico di Natascia Ancarani racconta criticamente le trasformazioni della capitale tedesca in un periodo decisivo della sua storia attraverso immagini e parole. Come in una “doppia esposizione fotografica” la città scomparsa traluce dalla città appena ricostruita.

Doppia esposizione. Berlin 1985-2015 è un’opera in cui confluiscono il saggio narrativo e il racconto fotografico. Una “strana guida romantica” di Berlino che conduce per mano il lettore/turista a scoprire nella città rinata le tracce della città ormai scomparsa. L’autrice Natascia Ancarani ricostruisce la trasformazione di tre quartieri berlinesi dal 1985 ai nostri giorni scegliendo di descrivere alcuni luoghi esemplari come Potsdamer Platz, Bernauer Straße, Prenzlauer Berg, Kreuzberg. Tale ricerca mostra in forma critica le metamorfosi della capitale tedesca «come una doppia esposizione in cui la città scomparsa traluce ancora dalla città appena ricostruita».

Come l’autrice stessa racconta nella nota introduttiva La città del ricordo:Mi sono accorta che per tutti noi, testimoni del passato, non esiste solo la città visibile che ogni nuovo arrivato percepisce per quello che è. Come malati di strabismo sdoppiamo l’immagine che percepiamo, vediamo il presente e il passato. Per noi, malati del passato, la città scomparsa traluce ancora dalla città appena ricostruita, come una doppia esposizione, come un fantasma fotografico registrato in altro tempo che si sovrappone al presente».

LA FOTOGRAFIA Il libro si muove su un doppio binario: quello narrativo e quello fotografico. Il tessuto narrativo dialoga strettamente con l’ampia documentazione fotografica, frutto del lavoro di ricerca e selezione di Natascia Ancarani, costituita da 134 fotografie di Michael Hughes, Wolfgang Krolow, Elda Papa, Peter Woelck e da altri contributi del ‘Landes Archiv’ di Berlino. L’ Est è raccontato anche attraverso le vicende esistenziali dagli esiti complementari dei due fotografi Peter Woelck e Tina Bara che diventano emblematiche e frammenti di una storia collettiva.

I SAGGI E LA SEZIONE POETICA Il volume è corredato dai saggi Berlino futura di Franco Romanò e Il rammendo di Mnemosyne di Sergio Lagrotteria e da una sezione di testi poetici ispirati alla città tedesca: Kunze, Czechowski, Celan, Heym, Szymborska.

GLEIS 13   Il volume inaugura la collana Gleis 13 delle Edizioni del Foglio Clandestino dedicata ai viaggi narrativo-fotografici. Il nome della collana prende il nome da un luogo, si riferisce alla stazione centrale di Berlino, dove i binari si trovano su più livelli… Non nacque in quel luogo e momento l’idea, certo, ma ritornò la sensazione al momento d’inventare e dare nome ad una collana: un nuovo sentiero di ricerca letteraria, anzi una nuova direzione di viaggio…Per una precisa scelta etica per la stampa è stata utilizzata carta ecologica e riciclata. 

DOPPIA ESPOSIZIONE. BERLIN 1985-2015
di Natascia Ancarani
Saggio narrativo – fotografico con 134 fotografie di M. Hughes, W. Krolow, E. Papa e P. Woelck
Collana: Gleis 13 – 1 – 324 pagine – 20 €uro – 21 x 21 cm. – ISBN 978-88-940190-1-8
Autrice: Natascia Ancarani
Edizioni del Foglio Clandestino, 2016

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